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Ho sempre creduto

  Ho sempre creduto che la vita parlasse sottovoce. Che le verità più profonde non avessero bisogno di alzare la voce, perché abitano i silenzi. Il rumore passa, il silenzio resta. È lì che il cuore, quando trova il coraggio di ascoltare, riconosce ciò che conta davvero. Ho sempre creduto che gli alberi custodissero un'antica sapienza. Li ho visti perdere ogni foglia senza ribellarsi al vento. Restare nudi davanti all'inverno, senza vivere quella nudità come una sconfitta. Sanno che nessuna primavera nasce senza aver attraversato il freddo. Per questo non hanno paura di lasciare andare. Noi, invece, ci aggrappiamo a ciò che se ne vuole andare, dimenticando che perfino la natura fiorisce solo dopo aver imparato a perdere. Ho sempre creduto che il mare fosse la confessione più sincera dell'anima. In superficie si agita, si infrange, sembra combattere contro ogni scoglio. Ma basta andare un po' più a fondo e tutto cambia. Là sotto esiste un silenzio che nessu...

La più bella poesia d'amore

 

Entra in te senza bussare,
come la luce che sfiora una stanza vuota,
come un respiro che finalmente può farsi ascoltare.
Io ti guardo e capisco
che l’eternità non fa rumore
e che la tua esistenza è già un verso perfetto.

Il mio bacio resta sospeso,
così vicino da farti sentire scelta,
così lontano da non farti paura.
È la mia bocca che impara
a conoscere l’amore vero
nel rispetto sacro del tuo confine.

Amarti senza urgenza
è come custodire un fiore raro:
lo riconosco casa,
anche senza varcare la soglia,
e resto fuori
perché tu possa respirare.

Ti vedo donna
prima ancora di desiderarti,
onorare la tua anima
prima del tuo corpo,
sapendo che il vero possesso
è prendersi cura.

Ti penso felice
e non mi sento escluso,
perché chi ama davvero
non trattiene,
accompagna.

Non ti chiederò di essere mia,
ma se un giorno il tuo cuore
avrà bisogno di quiete,
saprà già dove posarsi.

Senza toccarti,
senza averti,
senza chiederti nulla,
io ti amo in un modo
che non passa.

La più bella poesia d’amore
non è inchiostro né carta.
La più bella poesia d’amore
sei tu.

(14 febbraio 2025 ore 01:30)

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