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Ti avrei donato

  Ti avrei donato il silenzio del mattino, quando il mondo è ancora un foglio bianco, per stenderlo sotto i tuoi passi stanchi e farti camminare sulle nuvole, senza affanno. Ti avrei donato il riflesso della luna in un bicchiere, perché tu potessi bere luce nelle notti buie e trasformare ogni tua piccola paura in una perla da custodire nel palmo della mano. Ti avrei donato l’attimo esatto in cui il fiore sboccia, quel brivido invisibile che nessuno sa guardare, per dirti che la tua bellezza non vive nel tempo che passa, ma nell’incanto eterno che sai seminare restando. Ti avrei donato l’eco di ogni mia parola taciuta, quelle nascoste tra i battiti del cuore, per farne un mantello caldo contro il freddo della vita e ricordarti, in ogni istante, che non sei mai sola. Ti avrei donato l’orizzonte dove il cielo cade nel mare, quel confine sottile in cui l’impossibile si fa carezza, perché tu potessi sentire, nell’ultima vibrazione dell’aria, che ogni mio battito...

La più bella poesia d'amore

 

Entra in te senza bussare,
come la luce che sfiora una stanza vuota,
come un respiro che finalmente può farsi ascoltare.
Io ti guardo e capisco
che l’eternità non fa rumore
e che la tua esistenza è già un verso perfetto.

Il mio bacio resta sospeso,
così vicino da farti sentire scelta,
così lontano da non farti paura.
È la mia bocca che impara
a conoscere l’amore vero
nel rispetto sacro del tuo confine.

Amarti senza urgenza
è come custodire un fiore raro:
lo riconosco casa,
anche senza varcare la soglia,
e resto fuori
perché tu possa respirare.

Ti vedo donna
prima ancora di desiderarti,
onorare la tua anima
prima del tuo corpo,
sapendo che il vero possesso
è prendersi cura.

Ti penso felice
e non mi sento escluso,
perché chi ama davvero
non trattiene,
accompagna.

Non ti chiederò di essere mia,
ma se un giorno il tuo cuore
avrà bisogno di quiete,
saprà già dove posarsi.

Senza toccarti,
senza averti,
senza chiederti nulla,
io ti amo in un modo
che non passa.

La più bella poesia d’amore
non è inchiostro né carta.
La più bella poesia d’amore
sei tu.

(14 febbraio 2025 ore 01:30)

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