Ho sempre creduto
Ho sempre creduto che la vita parlasse sottovoce. Che le verità più profonde non avessero bisogno di alzare la voce, perché abitano i silenzi. Il rumore passa, il silenzio resta. È lì che il cuore, quando trova il coraggio di ascoltare, riconosce ciò che conta davvero. Ho sempre creduto che gli alberi custodissero un'antica sapienza. Li ho visti perdere ogni foglia senza ribellarsi al vento. Restare nudi davanti all'inverno, senza vivere quella nudità come una sconfitta. Sanno che nessuna primavera nasce senza aver attraversato il freddo. Per questo non hanno paura di lasciare andare. Noi, invece, ci aggrappiamo a ciò che se ne vuole andare, dimenticando che perfino la natura fiorisce solo dopo aver imparato a perdere. Ho sempre creduto che il mare fosse la confessione più sincera dell'anima. In superficie si agita, si infrange, sembra combattere contro ogni scoglio. Ma basta andare un po' più a fondo e tutto cambia. Là sotto esiste un silenzio che nessu...