Passa ai contenuti principali

In primo piano

Prima ancora di saperlo

Forse nessuno sa davvero quando comincia l'amore. Non c'è quasi mai un istante che possa essere indicato con il dito. Nessun campanello. Nessuna musica. Nessuna certezza. Soltanto, un giorno, ci accorgiamo che una persona ha cominciato a vivere in luoghi dove prima non c'era. In una canzone. In una strada. Nel modo in cui cade la luce su una stanza nel tardo pomeriggio. E ci chiediamo: quando è successo? Forse proprio mentre non stavamo guardando. Non è la bellezza. O almeno, non soltanto. La bellezza può fermare gli occhi, ma l'amore deve riuscire a fermare qualcosa di più profondo. Forse ci innamoriamo di un modo di essere al mondo. Di una gentilezza che non chiede testimoni. Di un sorriso che arriva prima ancora che l'altro si accorga di sorridere. Di una voce che, senza sapere come, riesce a rendere meno estraneo un giorno qualunque. Ci innamoriamo di dettagli che nessuno avrebbe pensato di dover ricordare. ...

Il risveglio

 


 

Nel silenzio dell'alba, dove il cielo incontra il mare,

si dipana la trama di un giorno ancora da narrare,

dove ogni raggio di sole è un pennello d'artista,

che colora il mondo con sfumature mai viste.

 

L'orizzonte si tinge di rosa e d'arancio,

un invito a sognare oltre il confine del tempo,

dove ogni sogno è una vela al vento,

che cerca l'ignoto in un mare senza tempo.

 

La brezza mattutina porta con sé il profumo dei fiori,

un dolce risveglio per la terra che si rinnova,

dove ogni petalo è una parola d'amore,

che si eleva leggera verso il cielo ancora.

 

Il canto degli uccelli è una melodia celestiale,

che risuona tra le fronde degli alberi sussurranti,

dove ogni nota è un messaggio di speranza,

che si diffonde nell'aria come un incantesimo vibrante.

 

La natura si risveglia in un tripudio di vita,

un balletto armonioso di forme e di colori,

dove ogni creatura danza al ritmo del creato,

in un'esistenza tessuta di piccoli e grandi tesori.

 

Il ruscello serpeggia tra i sassi e le radici,

una sinfonia liquida che narra di eternità,

dove ogni goccia è un ricordo che scivola via,

portando con sé la storia di una vita che va.

 

Le montagne si ergono, sentinelle silenziose,

custodi di antichi segreti e di futuri promettenti,

dove ogni vetta è un traguardo da raggiungere,

e ogni sentiero un percorso di scoperte emozionanti.

 

Il cielo si apre in un abbraccio infinito,

un manto di cobalto punteggiato di stelle,

dove ogni luce è un desiderio che brilla,

un segnale di vita che dall'universo scintilla.

 

E l'uomo, piccolo e grande al tempo stesso,

si muove in questo quadro vivente con reverenza,

dove ogni passo è un atto di fede,

e ogni gesto un'ode alla magnificenza.

 

Così, in questa tela di esistenze intrecciate,

ogni parola diventa un verso di questa poesia,

che racconta di un mondo in continua creazione,

dove l'arte di vivere è la più sublime magia.

 

(02 Agosto 2024 ore 01.30)

 

Commenti

Post più popolari