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In primo piano

Ti avrei donato

  Ti avrei donato il silenzio del mattino, quando il mondo è ancora un foglio bianco, per stenderlo sotto i tuoi passi stanchi e farti camminare sulle nuvole, senza affanno. Ti avrei donato il riflesso della luna in un bicchiere, perché tu potessi bere luce nelle notti buie e trasformare ogni tua piccola paura in una perla da custodire nel palmo della mano. Ti avrei donato l’attimo esatto in cui il fiore sboccia, quel brivido invisibile che nessuno sa guardare, per dirti che la tua bellezza non vive nel tempo che passa, ma nell’incanto eterno che sai seminare restando. Ti avrei donato l’eco di ogni mia parola taciuta, quelle nascoste tra i battiti del cuore, per farne un mantello caldo contro il freddo della vita e ricordarti, in ogni istante, che non sei mai sola. Ti avrei donato l’orizzonte dove il cielo cade nel mare, quel confine sottile in cui l’impossibile si fa carezza, perché tu potessi sentire, nell’ultima vibrazione dell’aria, che ogni mio battito...

Tu, in ogni cosa


Sei stata con me oggi.
Lo so che lo senti.
Perché anche se non siamo mai stati davvero insieme,
c’eri…
tra le pieghe della mia giornata,
tra i sorrisi che non ho detto a nessuno.

Eri lì,
mentre camminavo accanto a mia figlia,
mentre lei rideva e correva sulla spiaggia,
mentre mi stringeva la mano
come se quel momento potesse durare per sempre.

In lei c’era qualcosa di te.
Un’ombra dolce nel suo modo di guardare il mondo,
quella stessa meraviglia che immagino nei tuoi occhi
quando ti perdi tra le piccole cose.

Ogni sorriso che ho scambiato con lei
era come parlare anche a te,
come se stessi dicendo a entrambe:
“Grazie di esserci, anche così.”

Nel sapore del cibo, nella sabbia sotto i piedi,
nelle onde che si rompevano leggere,
eri una presenza invisibile, ma reale,
come il profumo di qualcosa che non si vede
ma si sente ovunque.

E poi…
quando ho pensato a te,
quando ho lasciato che il pensiero di te mi attraversasse,
il mondo si è fatto più bello.
Ogni cosa ha preso una luce diversa.
Tutto è diventato magia.

E anche se tu non sei mai stata mia,
sei in ogni istante che vale la pena vivere.
E oggi,
mentre guardavo mia figlia ridere,
sei stata accanto a me,
come un sogno che sa restare,
anche ad occhi aperti.

🌹

(22 Aprile ore 21.00)


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