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Ciò che è rimasto

Ci sono persone che amiamo senza che tra noi sia mai accaduto davvero qualcosa. Ed è difficile spiegare un sentimento quando non ha una storia da raccontare. Non ci sono promesse mantenute o promesse infrante. Nessun ricordo abbastanza grande da poterci tornare dentro. Nessun ultimo giorno da rimpiangere. Ci sono soltanto piccoli momenti. Uno sguardo rimasto dentro più a lungo del necessario. Una presenza che, senza sapere perché, ho cominciato ad aspettare. Il modo in cui cercavo di incrociare i suoi occhi. Una parola scambiata una volta, dei saluti che per un po' hanno fatto parte delle nostre giornate e che, poi, hanno smesso di esserci. Dettagli che per lei forse non hanno mai avuto lo stesso significato che avevano per me e che, invece, dentro di me hanno lentamente cominciato a significare qualcosa. È strano affezionarsi così. È strano arrivare a sentire tanto per qualcuno con cui si è parlato così poco, senza sapere nemmeno se si abbia il diritto di chiamarlo...

Se solo lo sapessi


 

Ti penso
più spesso di quanto dovrei,
ma meno di quanto vorrei.

Sei un pensiero che arriva
quando tutto tace,
quando il mondo si distrae
e posso permettermi di sentirti
senza che nessuno se ne accorga.

Non ti ho detto abbastanza —
forse nulla.
Eppure, nel mio silenzio,
ci sei tu:
intera.

Sei rimasta tra le cose
che non ho vissuto
ma che ho sentito come vere.

E a volte mi chiedo
se anche tu,
in quel poco,
hai sentito tutto.

 

(04 Novembre 2025, ore 3:40) 

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