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L'illusione

  Credo nel vero, lo guardo con occhi di luce. Lo vesto d’ideale, ma lui si spoglia, crudo, reale. E io resto nudo nella mia delusione. Le sue parole, leggere, come piume intrise di fumo, si posano su ciò che speravo, e lo bruciano piano. Avevo visto un’anima dove c’era solo pelle, avevo sentito profondità dove c’era solo eco. Non mi ha mentito, ma io ho ascoltato solo ciò che volevo credere. E ora raccolgo pezzi del mio stesso ideale, caduto ai piedi di una verità che non mi aspettava.   (21 ottobre 2026 ore 03.45)

Appena un po’


 

Se fossi vento,
passerei tra i tuoi capelli senza farmi sentire,
solo per esserci,
come una carezza che dimentichi, ma ti manca.

Se fossi pioggia,
cadrei piano sulle tue spalle
e in ogni goccia ti lascerei un pensiero,
senza nome, ma con la mia voce.

Ti scriverei col fiato sui vetri,
così che il sole, asciugando,
non porti via le parole
ma le faccia entrare in casa.

Sono qui,
tra il ticchettio dell’orologio e le luci spente,
con il cuore sporco di giorni
da quando non ti vedo più.

Ma se ti svegli e guardi fuori,
e c’è un cielo che sembra aver dimenticato il blu,
pensami.
Non tanto — appena un po’.

 

 (01 Ottobre 2025. ore 03:25)

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