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Ho sempre creduto

  Ho sempre creduto che la vita parlasse sottovoce. Che le verità più profonde non avessero bisogno di alzare la voce, perché abitano i silenzi. Il rumore passa, il silenzio resta. È lì che il cuore, quando trova il coraggio di ascoltare, riconosce ciò che conta davvero. Ho sempre creduto che gli alberi custodissero un'antica sapienza. Li ho visti perdere ogni foglia senza ribellarsi al vento. Restare nudi davanti all'inverno, senza vivere quella nudità come una sconfitta. Sanno che nessuna primavera nasce senza aver attraversato il freddo. Per questo non hanno paura di lasciare andare. Noi, invece, ci aggrappiamo a ciò che se ne vuole andare, dimenticando che perfino la natura fiorisce solo dopo aver imparato a perdere. Ho sempre creduto che il mare fosse la confessione più sincera dell'anima. In superficie si agita, si infrange, sembra combattere contro ogni scoglio. Ma basta andare un po' più a fondo e tutto cambia. Là sotto esiste un silenzio che nessu...

Fiorisco per te


 

Ci sono amori che non fanno rumore,
che non bussano alle porte
ma si appoggiano sul davanzale dell’anima,
e aspettano.
Aspettano che il cuore apra da solo,
senza forzature,
senza paura.

Io sono lì.
Nel punto esatto in cui fiorisco per te
ogni volta che il tuo pensiero mi sfiora.
In silenzio.
Con rispetto.
Con quella tenerezza che non pretende nulla,
ma che non sa andarsene.

Ci siamo rivisti.
Un attimo soltanto,
il tempo di uno sguardo che sa più di mille parole.
Non ci siamo detti niente,
ma il cuore, il mio almeno, ha riconosciuto tutto.
Come se il tempo non avesse mai davvero separato
ciò che il sentire tiene unito.

Ti penso come si pensa alla pioggia in estate
con gratitudine,
con stupore,
con la pelle che ricorda ogni goccia anche se il cielo tace.

Non so se sei pronta,
non so se hai paura,
forse sono io a non saper leggere i segreti del tuo cuore.
Ma so che nel silenzio di questo attimo
c’è un respiro che attende,
che accoglie senza fretta.

E io,
che potrei urlare il tuo nome al vento,
scelgo di sussurrarlo al tramonto,
quando il mondo rallenta
e tutto ciò che conta
è sentire che esisti.

Non scrivo per chiamarti,
ma per esserci.
Come una luce lasciata accesa
in fondo a una casa che spera.
Come un fiore che non si arrende all’inverno,
perché sa che la primavera arriverà
e sarà il tuo sorriso.

Se un giorno ti chiederai
se quel sentire era solo immaginato,
rileggi queste parole.
E ricordati:
in ogni mio silenzio,
c’è un bacio nascosto
che ha sempre saputo la strada
fino al tuo cuore.

 

(08 Maggio 2025)

 

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