Passa ai contenuti principali

In primo piano

Ciò che è rimasto

Ci sono persone che amiamo senza che tra noi sia mai accaduto davvero qualcosa. Ed è difficile spiegare un sentimento quando non ha una storia da raccontare. Non ci sono promesse mantenute o promesse infrante. Nessun ricordo abbastanza grande da poterci tornare dentro. Nessun ultimo giorno da rimpiangere. Ci sono soltanto piccoli momenti. Uno sguardo rimasto dentro più a lungo del necessario. Una presenza che, senza sapere perché, ho cominciato ad aspettare. Il modo in cui cercavo di incrociare i suoi occhi. Una parola scambiata una volta, dei saluti che per un po' hanno fatto parte delle nostre giornate e che, poi, hanno smesso di esserci. Dettagli che per lei forse non hanno mai avuto lo stesso significato che avevano per me e che, invece, dentro di me hanno lentamente cominciato a significare qualcosa. È strano affezionarsi così. È strano arrivare a sentire tanto per qualcuno con cui si è parlato così poco, senza sapere nemmeno se si abbia il diritto di chiamarlo...

Il Fuoco e il Silenzio


 

Nel nero dello specchio
hai posato il tuo volto
come si posa una rosa
sulla lama di un pensiero.

Luce e ombra ti danzano addosso
come due amanti gelosi della tua pelle.
Ma tu resti immobile,
più vera di loro,
più intensa del riflesso che ti tradisce.

Non sei solo bellezza.
Sei l'enigma da cui nasce la bellezza.
Il punto in cui il tempo s’inchina
e la poesia si arrende.

La tua bocca
non cerca parole:
le ordina.
E il silenzio obbedisce.
Il tuo sguardo
non chiede. Decide.
E chi lo incontra non torna più intero.

Hai il profilo di un mondo
che nessun cartografo ha mai osato disegnare:
una mappa fatta di labbra e mistero,
di spalle nude e domande senza risposta.

Chi ti guarda,
non guarda te
ma l’idea che ogni uomo ha
di ciò che non potrà mai del tutto possedere.
Non per mancanza di mani,
ma per vertigine dell’anima.

Eppure, in quel gesto semplice
del braccio che si solleva con grazia,
c’è un potere antico,
quasi divino.
Come se sapessi
che il desiderio più profondo
non nasce dal mostrarsi,
ma dal sapere quando fermarsi.

Tu non seduci.
Tu insegni al fuoco a parlare.

E questa immagine,
sospesa tra ombra e ardore,
sarà ricordata non per ciò che mostra,
ma per ciò che accende.

 

 (26 Maggio 2025 ore 21.10)

 

Commenti

Post più popolari