Passa ai contenuti principali

In primo piano

Ciò che è rimasto

Ci sono persone che amiamo senza che tra noi sia mai accaduto davvero qualcosa. Ed è difficile spiegare un sentimento quando non ha una storia da raccontare. Non ci sono promesse mantenute o promesse infrante. Nessun ricordo abbastanza grande da poterci tornare dentro. Nessun ultimo giorno da rimpiangere. Ci sono soltanto piccoli momenti. Uno sguardo rimasto dentro più a lungo del necessario. Una presenza che, senza sapere perché, ho cominciato ad aspettare. Il modo in cui cercavo di incrociare i suoi occhi. Una parola scambiata una volta, dei saluti che per un po' hanno fatto parte delle nostre giornate e che, poi, hanno smesso di esserci. Dettagli che per lei forse non hanno mai avuto lo stesso significato che avevano per me e che, invece, dentro di me hanno lentamente cominciato a significare qualcosa. È strano affezionarsi così. È strano arrivare a sentire tanto per qualcuno con cui si è parlato così poco, senza sapere nemmeno se si abbia il diritto di chiamarlo...

Il Filo Sospeso


 

Non serve un nome per ciò che accade
quando le mani sfiorano l’invisibile,
quando il silenzio riempie gli spazi
che nessuno osa oltrepassare.

C’è una danza segreta nel non detto,
un’intesa che non ha bisogno di parole,
dove ogni sguardo è un viaggio nascosto,
e ogni respiro un’eco di ciò che resta.

Cammino leggero tra ombre e luci,
con la memoria di un tocco che non brucia,
ma scolpisce nel tempo un senso sottile,
una presenza che sfugge e poi resta.

Non c’è promessa in questo spazio vuoto,
solo la quiete di un legame che si nasconde,
come un filo teso tra due mondi lontani,
pronto a vibrare quando nessuno guarda.

Eppure, anche in questa assenza manifesta,
c’è una forza che muove senza rumore,
un segreto che non chiede conferme,
ma si offre, silenzioso, come un’ombra fedele.

(02 Agosto 2025, ore 02:40) 

Commenti

Post più popolari