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Tra le righe del silenzio

  Se fossi risposta, non farei rumore. Resterei tra le righe che non hai scritto, nel silenzio subito dopo il tuo nome. Non prometterei cieli azzurri né ritorni facili. Solo una presenza storta, vera, come una luce lasciata accesa per chi non sa se rientrerà. E se un giorno quel cielo senza blu ti sembrerà troppo grande, non guardarlo tutto. Abbassa gli occhi un istante. Sono lì. E mi manchi.   (26 Gennaio 2026, Ore 01:10) 

Il Mosaico del Tempo


 

In un mondo parallelo, dove il cielo è dipinto con sfumature di verde e il mare brilla di un azzurro cristallino, viveva una creatura di nome Lyra. Lyra non era né umana né animale, ma un essere di luce pura, capace di assumere qualsiasi forma desiderasse. La sua missione era quella di raccogliere le storie dimenticate, quelle che il tempo aveva cancellato dalla memoria degli uomini e degli dei.

Lyra viaggiava attraverso i secoli e le dimensioni, danzando tra le pieghe del tempo, in luoghi dove le leggi della fisica non avevano più potere. Ogni volta che trovava una storia perduta, la sua luce diventava più brillante, e la sua essenza più forte. Le storie che raccoglieva erano di coraggio, di amore, di perdita e di redenzione, e ogni storia era un tassello che si aggiungeva al mosaico dell'esistenza.

Un giorno, Lyra giunse in un'epoca antica, un'era di eroi e mostri, di magie potenti e battaglie epiche. Qui scoprì la storia di Aelius, un guerriero che aveva il potere di parlare con gli elementi. Aelius era amato dal suo popolo e temuto dai suoi nemici, ma portava nel cuore un dolore segreto: l'amore per una dea che non poteva mai sperare di raggiungere.

La dea, Etherea, regnava sulle stelle e sul destino, tessendo i fili del futuro con mani delicate. Aelius e Etherea si incontrarono una sola volta, in una notte senza luna, quando il velo tra il mondo mortale e quello divino si assottigliò. In quella notte, parlarono di tutto ciò che era stato e di tutto ciò che sarebbe potuto essere, e per un breve istante, il cuore della dea vacillò.

Ma il destino è un fiume che scorre in una sola direzione, e nessun amore, per quanto grande, può cambiarne il corso. Aelius capì che il suo amore per Etherea era come un sogno all'alba, destinato a svanire alla luce del giorno. Così, con il cuore pesante, tornò alle sue battaglie, portando con sé il ricordo di una notte che avrebbe scaldato la sua anima per l'eternità.

Lyra, commossa dalla storia di Aelius ed Etherea, decise di donare loro un regalo: una notte senza fine, un sogno che non avrebbe mai dovuto finire. Usando il suo potere, creò una stella nel cielo, una stella che brillava solo per loro, un segno eterno del loro amore impossibile.

E così, la storia di Aelius ed Etherea fu raccolta da Lyra, e la loro stella divenne una guida per i viaggiatori del tempo e dello spazio, un promemoria che anche le storie più tristi possono avere una bellezza senza tempo. Lyra continuò il suo viaggio, sapendo che ogni storia che raccoglieva era un dono prezioso, un frammento di luce in un universo infinito di possibilità. E ogni volta che qualcuno alzava lo sguardo al cielo e vedeva quella stella brillare, sapeva che stava guardando il riflesso di un amore eterno.

(01 Settembre ore 02.20)

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