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In primo piano

Ti avrei donato

  Ti avrei donato il silenzio del mattino, quando il mondo è ancora un foglio bianco, per stenderlo sotto i tuoi passi stanchi e farti camminare sulle nuvole, senza affanno. Ti avrei donato il riflesso della luna in un bicchiere, perché tu potessi bere luce nelle notti buie e trasformare ogni tua piccola paura in una perla da custodire nel palmo della mano. Ti avrei donato l’attimo esatto in cui il fiore sboccia, quel brivido invisibile che nessuno sa guardare, per dirti che la tua bellezza non vive nel tempo che passa, ma nell’incanto eterno che sai seminare restando. Ti avrei donato l’eco di ogni mia parola taciuta, quelle nascoste tra i battiti del cuore, per farne un mantello caldo contro il freddo della vita e ricordarti, in ogni istante, che non sei mai sola. Ti avrei donato l’orizzonte dove il cielo cade nel mare, quel confine sottile in cui l’impossibile si fa carezza, perché tu potessi sentire, nell’ultima vibrazione dell’aria, che ogni mio battito...

Nell'ombra del dubbio

 

Nell'ombra del dubbio, l'anima s'aggira,

tra le incertezze, un viaggio senza fine.

Ogni passo è un'interrogazione,

ogni sguardo, una domanda al destino.

 

La mente, un mare in tempesta di pensieri,

onde di "se" e "ma" che si infrangono,

sulla spiaggia dell'esistenza, lasciando

impronte di confusione, tracce di timore.

 

Ma è nel dubbio che germoglia la verità,

come un fiore che sfida il gelo dell'inverno,

e nell'incertezza, si nasconde la saggezza,

un faro che guida attraverso la notte oscura.

 

Così accettiamo il cammino incerto,

con la speranza come nostra bussola

e il coraggio di affrontare l'ignoto,

per scoprire nuovi orizzonti dell'essere.

 

(02 Settembre 2024 ore 00.15)

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