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Prima ancora di saperlo

Forse nessuno sa davvero quando comincia l'amore. Non c'è quasi mai un istante che possa essere indicato con il dito. Nessun campanello. Nessuna musica. Nessuna certezza. Soltanto, un giorno, ci accorgiamo che una persona ha cominciato a vivere in luoghi dove prima non c'era. In una canzone. In una strada. Nel modo in cui cade la luce su una stanza nel tardo pomeriggio. E ci chiediamo: quando è successo? Forse proprio mentre non stavamo guardando. Non è la bellezza. O almeno, non soltanto. La bellezza può fermare gli occhi, ma l'amore deve riuscire a fermare qualcosa di più profondo. Forse ci innamoriamo di un modo di essere al mondo. Di una gentilezza che non chiede testimoni. Di un sorriso che arriva prima ancora che l'altro si accorga di sorridere. Di una voce che, senza sapere come, riesce a rendere meno estraneo un giorno qualunque. Ci innamoriamo di dettagli che nessuno avrebbe pensato di dover ricordare. ...

Il senso


 

Nel silenzio di un momento, due anime si sono sfiorate,

un incontro casuale, destinato a rimanere criptato.

Vorrei capire il senso di questo dolce incanto,

di sentirti vicina e non riuscire a dire quanto.

 

Nel labirinto dei nostri giorni frenetici,

ci siamo incontrati, ma senza voce,

due anime in cerca di melodie autentiche,

in un mondo che troppo spesso ci soffoca.

 

Condividiamo l’aria, lo spazio, l’istante,

ma non le parole, quel ponte tra le menti.

Eppure, qualcosa passa, un messaggio nascosto,

nel linguaggio del silenzio, profondo e mai imposto.

 

In questo silenzio c’è un linguaggio,

che parla più forte di mille parole,

un dialogo fatto di emozioni e di immagini,

che solo due cuori simili possono capire.

 

Le parole si perdono nel vortice dei pensieri,

come foglie portate via in invisibili sentieri.

In questo labirinto di emozioni mute,

ogni gesto, ogni sguardo, diventa un saluto.

 

Il tempo scorre, ma le parole non trovano voce,

un mistero profondo come il mare, dolce come la sua foce.

Nel tuo sguardo leggo storie mai narrate,

emozioni celate, speranze inespresse, vite intrecciate.

 

Ma io sono immobile, davanti alla tua essenza,

cercando il coraggio di superare questa mia silenziosa presenza.

Vorrei parlarti, dirti di quel fuoco che dentro mi arde,

ma rimango in silenzio e il mio cuore in segreto ti guarda.

 

Vorrei capire il senso di questo muto dialogo,

di questa forte connessione che sfida la distanza,

di questo sentire che non ha bisogno di epilogo,

perché anche nel non detto, c’è speranza.

 

Vorrei capire il senso di questi passi incrociati,

di un destino che gioca senza svelarsi,

di un silenzio che pesa, ma che invita a volare,

di un’opportunità che sembra sfidare.

 

Forse il senso sta nel mistero, nell’inespresso,

nel potere di un momento che rimane sospeso.

Un senso che non si cerca, ma si sente nell’anima,

come musica senza suono, ma che pur sempre armonia.

 

Vorrei capire il senso, ma forse non serve a niente,

forse basta accettare, che gli incontri magici sono differenti.

Un incontro senza parole, ma colmo di significato,

un capitolo non scritto, nel libro del destino segnato.

 

E mentre il mondo intorno continua a girare,

io resto qui, a cercare di decifrare,

il senso di averti incontrata, di questo tacito patto,

di un dialogo interiore che non trova contatto.

 

Ma forse è proprio in questo silenzio che si cela la verità,

che l'incontro più profondo non ha bisogno di parola, ma di complicità.

Così, nel mio cuore conservo questo mistero,

di averti incontrata e sentirmi così intero.

 

(02 Maggio 2024)

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