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Prima ancora di saperlo

Forse nessuno sa davvero quando comincia l'amore. Non c'è quasi mai un istante che possa essere indicato con il dito. Nessun campanello. Nessuna musica. Nessuna certezza. Soltanto, un giorno, ci accorgiamo che una persona ha cominciato a vivere in luoghi dove prima non c'era. In una canzone. In una strada. Nel modo in cui cade la luce su una stanza nel tardo pomeriggio. E ci chiediamo: quando è successo? Forse proprio mentre non stavamo guardando. Non è la bellezza. O almeno, non soltanto. La bellezza può fermare gli occhi, ma l'amore deve riuscire a fermare qualcosa di più profondo. Forse ci innamoriamo di un modo di essere al mondo. Di una gentilezza che non chiede testimoni. Di un sorriso che arriva prima ancora che l'altro si accorga di sorridere. Di una voce che, senza sapere come, riesce a rendere meno estraneo un giorno qualunque. Ci innamoriamo di dettagli che nessuno avrebbe pensato di dover ricordare. ...

Melodia della terra

 

Nel silenzio dell'alba nascente,

un canto dolce si eleva lieve,

è la terra che in versi parla,

di un amore che sempre vive.

 

Foglie verdi al vento sussurrano,

storie antiche di boschi e prati,

ogni petalo, ogni spiga di grano,

un verso d'amore ha narrato.

 

Il ruscello, in gorgoglii poetici,

racconta di rocce e di cieli riflessi,

di pesci che danzano in acque serene,

di vita che scorre, di sogni attesi.

 

L'uccello, in volo, traccia nel cielo,

note che si spargono nell'aria pura,

melodie che intrecciano l'infinito,

in un concerto di natura.

 

Montagne maestose, in lontananza,

echi di forza e di quiete mandano,

sono i versi più antichi della terra,

che al cuore parlano, che l'anima abbracciano.

 

Così la poesia della creazione si dispiega,

in ogni angolo del mondo si rinnova,

è un inno alla vita, un canto d'amore,

che ogni creatura intorno a sé intona.

 

(12 Maggio 2024 ore 01.30)

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