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In primo piano

Ti avrei donato

  Ti avrei donato il silenzio del mattino, quando il mondo è ancora un foglio bianco, per stenderlo sotto i tuoi passi stanchi e farti camminare sulle nuvole, senza affanno. Ti avrei donato il riflesso della luna in un bicchiere, perché tu potessi bere luce nelle notti buie e trasformare ogni tua piccola paura in una perla da custodire nel palmo della mano. Ti avrei donato l’attimo esatto in cui il fiore sboccia, quel brivido invisibile che nessuno sa guardare, per dirti che la tua bellezza non vive nel tempo che passa, ma nell’incanto eterno che sai seminare restando. Ti avrei donato l’eco di ogni mia parola taciuta, quelle nascoste tra i battiti del cuore, per farne un mantello caldo contro il freddo della vita e ricordarti, in ogni istante, che non sei mai sola. Ti avrei donato l’orizzonte dove il cielo cade nel mare, quel confine sottile in cui l’impossibile si fa carezza, perché tu potessi sentire, nell’ultima vibrazione dell’aria, che ogni mio battito...

Il dolce canto

 

 


Sotto il cielo di un blu profondo,
dove i sogni si fondono con l'infinito,
nasce un canto, dolce e soave,
che parla di te, anima mia dolce.

In ogni strofa, una carezza,
in ogni verso, un bacio rubato,
tra le righe, un abbraccio nascosto,
poesia d'amore, tessuta nel tempo.

La luna ascolta, testimone silente,
di questa danza di parole innamorate,
che si elevano leggere, verso le stelle,
in un balletto di sentimenti puri.

E tu, o musa, ispirazione eterna,
che accendi la fiamma della mia creatività,
sei la melodia che guida la penna,
in questo mare di inchiostro e passione.

Ogni metafora, un tuo riflesso,
ogni similitudine, un tuo gesto,
in ogni immagine, la tua essenza,
poesia che vive, respira la tua presenza.

Così scrivo, sotto l'occhio della notte,
versi che cercano di catturare l'ineffabile,
di tradurre in parole l'emozione più profonda,
quella che solo il cuore può veramente comprendere.

E mentre il mondo dorme, ignaro,
io compongo questa ode a te,
alla tua bellezza ammirata in ogni istante,
alla gioia che scaturisce in me alla tua fugace visione.

Perché scrivere poesia è come pregare,
è un dialogo con l'anima del mondo,
un tentativo di toccare l'immortale,
di lasciare un segno nel tessuto dell'esistenza.

E tu, anima dolce che ora ti immergi in questi versi,
sappi che ogni parola è un ponte,
un sentiero che conduce all'intimo di me,
dove tu, e solo tu, sei sempre presente.

Poesia, arte sublime, dono prezioso,
che unisce i cuori oltre il tempo e lo spazio,
che parla una lingua universale,
di emozioni, di speranze, di sogni.

Ecco un'altra poesia, nata dal profondo,
un altro frammento della mia anima messo a nudo,
per te, che sei lì nella tua stanza, ma così vicina,
in ogni battito del mio cuore innamorato. 

🌹


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