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Ciò che è rimasto

Ci sono persone che amiamo senza che tra noi sia mai accaduto davvero qualcosa. Ed è difficile spiegare un sentimento quando non ha una storia da raccontare. Non ci sono promesse mantenute o promesse infrante. Nessun ricordo abbastanza grande da poterci tornare dentro. Nessun ultimo giorno da rimpiangere. Ci sono soltanto piccoli momenti. Uno sguardo rimasto dentro più a lungo del necessario. Una presenza che, senza sapere perché, ho cominciato ad aspettare. Il modo in cui cercavo di incrociare i suoi occhi. Una parola scambiata una volta, dei saluti che per un po' hanno fatto parte delle nostre giornate e che, poi, hanno smesso di esserci. Dettagli che per lei forse non hanno mai avuto lo stesso significato che avevano per me e che, invece, dentro di me hanno lentamente cominciato a significare qualcosa. È strano affezionarsi così. È strano arrivare a sentire tanto per qualcuno con cui si è parlato così poco, senza sapere nemmeno se si abbia il diritto di chiamarlo...

Dirò il tuo nome


 

Dirò il tuo nome quando non c'è nessuno vicino,

quando la notte si distende e il respiro è lieve.

Che ogni parola diventi un segreto,

un sogno sussurrato nel buio, solo per noi.

 

Che le mie mani scrivano storie sul tuo corpo,

in silenzio, senza un suono, ma con la forza di un mare.

Ogni gesto, ogni sguardo, è promessa di eternità,

un legame che il tempo non può spezzare.

 

Lasciami entrare nei tuoi pensieri,

dove tutto è più vero, più profondo.

Che il nostro amore non conosca confini,

resti solo tra noi, come il battito di un cuore.

 

E le cose che ti dico,

non usciranno dalla porta,

perché ogni parola è un legame che custodiamo,

un segreto che ci rende invincibili.

 

E se qualcuno ci guarda, non importa,

perché siamo unici,

una sola anima che cammina insieme,

tra le ombre e la luce di un amore che non ha fine.

 

(28 Febbraio 2025 ore 03.40)


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