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Ti avrei donato

  Ti avrei donato il silenzio del mattino, quando il mondo è ancora un foglio bianco, per stenderlo sotto i tuoi passi stanchi e farti camminare sulle nuvole, senza affanno. Ti avrei donato il riflesso della luna in un bicchiere, perché tu potessi bere luce nelle notti buie e trasformare ogni tua piccola paura in una perla da custodire nel palmo della mano. Ti avrei donato l’attimo esatto in cui il fiore sboccia, quel brivido invisibile che nessuno sa guardare, per dirti che la tua bellezza non vive nel tempo che passa, ma nell’incanto eterno che sai seminare restando. Ti avrei donato l’eco di ogni mia parola taciuta, quelle nascoste tra i battiti del cuore, per farne un mantello caldo contro il freddo della vita e ricordarti, in ogni istante, che non sei mai sola. Ti avrei donato l’orizzonte dove il cielo cade nel mare, quel confine sottile in cui l’impossibile si fa carezza, perché tu potessi sentire, nell’ultima vibrazione dell’aria, che ogni mio battito...

Sotto gli eucalipti


 

Sotto gli eucalipti, il vento danza,
accarezza i tuoi capelli scuri
come un sussurro antico,
un segreto intrecciato alla sera.

Il vestito nero scolpisce ombre,
tra luce dorata e verde selvaggio,
un contrasto di mistero e fuoco
che il sole osserva in silenzio.

Con un gesto sfiori il tempo,
come se l'attimo potesse durare,
come se il mondo si fermasse
a guardarti respirare.

🌹

 (05 febbraio 2025 ore 17.05)

 

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