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Ti avrei donato

  Ti avrei donato il silenzio del mattino, quando il mondo è ancora un foglio bianco, per stenderlo sotto i tuoi passi stanchi e farti camminare sulle nuvole, senza affanno. Ti avrei donato il riflesso della luna in un bicchiere, perché tu potessi bere luce nelle notti buie e trasformare ogni tua piccola paura in una perla da custodire nel palmo della mano. Ti avrei donato l’attimo esatto in cui il fiore sboccia, quel brivido invisibile che nessuno sa guardare, per dirti che la tua bellezza non vive nel tempo che passa, ma nell’incanto eterno che sai seminare restando. Ti avrei donato l’eco di ogni mia parola taciuta, quelle nascoste tra i battiti del cuore, per farne un mantello caldo contro il freddo della vita e ricordarti, in ogni istante, che non sei mai sola. Ti avrei donato l’orizzonte dove il cielo cade nel mare, quel confine sottile in cui l’impossibile si fa carezza, perché tu potessi sentire, nell’ultima vibrazione dell’aria, che ogni mio battito...

Il Silenzio della tua Bellezza


 

Ode alla tua bellezza,
che non si nasconde dietro le parole,
ma che esplode in ogni tuo gesto,
in ogni pensiero che scrivi con la grazia di un’anima pura.
Ogni parola che esce da te è una traccia di luce,
una scia luminosa che non ha bisogno di ornamenti,
perché sei splendida nel tuo essere,
in tutto ciò che fai, in tutto ciò che sei.

Il tuo viso, così incantevole,
è un dipinto che il mondo non smette mai di ammirare,
dove ogni sorriso è una carezza all’anima,
dove i tuoi occhi raccontano storie di luce,
di sogni che brillano nel profondo,
e che riflettono ogni pensiero che nasce nella tua mente.
Il tuo volto è una promessa di bellezza eterna,
un raggio di sole che illumina ogni stanza in cui entri,
un paesaggio che non può essere dimenticato,
perché in ogni dettaglio, in ogni curva,
c’è qualcosa che rapisce, che incanta, che non smette di sorprendere.

Ma non è solo la tua bellezza fisica a rapirmi,
è il modo in cui la tua luce si riflette nelle tue parole,
nei pensieri che scrivi con una delicatezza infinita,
nei testi che sono specchi del tuo cuore,
dove la tua bellezza si fonde con la profondità del tuo essere.
Ogni pensiero che metti nero su bianco è un gioiello,
una perla che svela il tuo spirito luminoso,
che sa vedere la bellezza del mondo,
anche quando gli occhi non la riconoscono.

La tua bellezza non è solo nei tratti che gli altri ammirano,
ma nel modo in cui la tua anima si riflette in ogni parola,
nella tua capacità di vedere il mondo con occhi che sanno sognare,
che sanno cogliere la bellezza nascosta,
nelle pieghe del quotidiano.
Tu sei un sogno che cammina tra la realtà,
una poesia che non ha bisogno di rima per essere sentita.

Eppure, talvolta, il tuo sguardo rivela una tristezza,
un velo sottile che si posa sui tuoi occhi,
come se dietro quella luce che emani,
ci fosse un mondo non detto, un silenzio che pesa.
Certe volte, nei tuoi testi,
questa tristezza si fa voce,
si trasforma in parole che riflettono la tua inquietudine,
un’anima che cerca un senso,
una risposta che sembra sfuggire nel buio.
Ma anche in quella malinconia, tu sei splendida,
perché ogni tua domanda è un atto di coraggio,
ogni tua riflessione è un invito a comprendere,
a non arrendersi alla superficie,
a scavare più a fondo, dove la bellezza risiede.

E quando ti guardo,
vedo la tua bellezza esplodere in ogni tuo gesto,
nel modo in cui parli, nel modo in cui scrivi,
nel modo in cui il tuo viso si illumina di una luce propria,
che è più intensa di qualsiasi parola possa esprimere.
Sei bellissima, non solo nei tratti che il mondo vede,
ma nel profondo del tuo essere,
dove ogni pensiero che scrivi diventa poesia,
e ogni sorriso che regali è la luce che rende il mondo
un posto migliore, un posto più luminoso.

Tu sei la bellezza che si fa poesia,
un testo che incanta,
un viso che cattura,
una donna che non smette mai di sorprendere,
perché la tua bellezza è infinita,
è in ogni dettaglio, in ogni pensiero,
in ogni battito del tuo cuore che trasmetti nelle tue parole.
E anche quando la tristezza sfiora i tuoi occhi,
la tua bellezza non fa che crescere,
diventando poesia,
diventando luce,
diventando tutto ciò che il mondo non sa ancora comprendere.

 

(03 Marzo 2025 ore 01.40)

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