Passa ai contenuti principali

In primo piano

Ti avrei donato

  Ti avrei donato il silenzio del mattino, quando il mondo è ancora un foglio bianco, per stenderlo sotto i tuoi passi stanchi e farti camminare sulle nuvole, senza affanno. Ti avrei donato il riflesso della luna in un bicchiere, perché tu potessi bere luce nelle notti buie e trasformare ogni tua piccola paura in una perla da custodire nel palmo della mano. Ti avrei donato l’attimo esatto in cui il fiore sboccia, quel brivido invisibile che nessuno sa guardare, per dirti che la tua bellezza non vive nel tempo che passa, ma nell’incanto eterno che sai seminare restando. Ti avrei donato l’eco di ogni mia parola taciuta, quelle nascoste tra i battiti del cuore, per farne un mantello caldo contro il freddo della vita e ricordarti, in ogni istante, che non sei mai sola. Ti avrei donato l’orizzonte dove il cielo cade nel mare, quel confine sottile in cui l’impossibile si fa carezza, perché tu potessi sentire, nell’ultima vibrazione dell’aria, che ogni mio battito...

Nel riflesso, tu

 

 


Ti guardo e ti vedo, sei frammento, intero, sogno e mistero.

Nel vetro spezzato il mondo si piega, ma tu resti fuoco, resta la fiamma che arde sincera.

L’abito che indossi è il tramonto che danza, una sfida al buio, un inno all’essenza.

Tra le crepe dello specchio il tuo sguardo mi sfiora... e mi innamoro ancora.

Sei bellezza che sfugge, che mai si arrende, sei forza dipinta su vetri tremanti.

E mentre il mondo riflette e confonde, io so chi sei e questo mi basta.

🌹

 

(24 Marzo 2025 ore 16:00)


Commenti

Post più popolari