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Ti avrei donato

  Ti avrei donato il silenzio del mattino, quando il mondo è ancora un foglio bianco, per stenderlo sotto i tuoi passi stanchi e farti camminare sulle nuvole, senza affanno. Ti avrei donato il riflesso della luna in un bicchiere, perché tu potessi bere luce nelle notti buie e trasformare ogni tua piccola paura in una perla da custodire nel palmo della mano. Ti avrei donato l’attimo esatto in cui il fiore sboccia, quel brivido invisibile che nessuno sa guardare, per dirti che la tua bellezza non vive nel tempo che passa, ma nell’incanto eterno che sai seminare restando. Ti avrei donato l’eco di ogni mia parola taciuta, quelle nascoste tra i battiti del cuore, per farne un mantello caldo contro il freddo della vita e ricordarti, in ogni istante, che non sei mai sola. Ti avrei donato l’orizzonte dove il cielo cade nel mare, quel confine sottile in cui l’impossibile si fa carezza, perché tu potessi sentire, nell’ultima vibrazione dell’aria, che ogni mio battito...

Il sogno più vero


 

Ti ho pensata nel mio sogno,

nella quiete di questa notte stellata.

La tua immagine, un dolce raggio di luna,

che attraversa il velo della mia anima agitata.

 

Ti ho pensata come un'onda,

che danza libera nell'immensità del mare.

La tua essenza, un canto melodioso,

che risuona nel profondo del mio cuore solitario.

 

Ti ho pensata come un fiore,

che sboccia sotto il calore del sole.

La tua bellezza, un dipinto senza tempo,

che colora il grigio del mio mondo un po' sottotono.

 

Ti ho pensata, sì, ti ho pensata,

in ogni respiro, in ogni battito, in ogni pensiero.

E in ogni pensiero, ti ho desiderata,

perché sei tu, il mio sogno più vero.

 

23.02.2024 ore 02.25

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