Passa ai contenuti principali

In primo piano

Prima ancora di saperlo

Forse nessuno sa davvero quando comincia l'amore. Non c'è quasi mai un istante che possa essere indicato con il dito. Nessun campanello. Nessuna musica. Nessuna certezza. Soltanto, un giorno, ci accorgiamo che una persona ha cominciato a vivere in luoghi dove prima non c'era. In una canzone. In una strada. Nel modo in cui cade la luce su una stanza nel tardo pomeriggio. E ci chiediamo: quando è successo? Forse proprio mentre non stavamo guardando. Non è la bellezza. O almeno, non soltanto. La bellezza può fermare gli occhi, ma l'amore deve riuscire a fermare qualcosa di più profondo. Forse ci innamoriamo di un modo di essere al mondo. Di una gentilezza che non chiede testimoni. Di un sorriso che arriva prima ancora che l'altro si accorga di sorridere. Di una voce che, senza sapere come, riesce a rendere meno estraneo un giorno qualunque. Ci innamoriamo di dettagli che nessuno avrebbe pensato di dover ricordare. ...

Timidi pensieri

Nell'angolo d'ombra, la timidezza si nasconde, come un fiore sbocciato nel silenzio. 
E' il battito d'ali di un uccello recluso, che sogna di librarsi nel vasto cielo. 
I timidi, come quadri dimenticati appollaiati negli angoli dei cuori, osservano il mondo con occhi sussuranti, aspettando il coraggio di essere guardati. 
La pelle dell'anima si contrae come una seconda epidermide, irritata dalla vita e dalla luce, ma custodisce un pensiero prezioso. 
La timidezza è un bacio rubato al vento, un desiderio che si nasconde tra le pieghe del tempo, uno sguardo carico di desiderio scambiato tra anime troppo timide per il primo passo. 
Eppure nell'assenza di parole audaci c'è una bellezza fragile e immortale, una ricchezza interna che si nutre di solitudine, un tesoro nascosto in una stanza segreta. 
Così abbracciamo la "maledetta" timidezza, come un dono prezioso da proteggere e impariamo a danzare con le stelle anche quando il cuore trema nell'oscurità.
 
(04.02.2024. Ore  1.30)

Commenti

Post più popolari