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Prima ancora di saperlo

Forse nessuno sa davvero quando comincia l'amore. Non c'è quasi mai un istante che possa essere indicato con il dito. Nessun campanello. Nessuna musica. Nessuna certezza. Soltanto, un giorno, ci accorgiamo che una persona ha cominciato a vivere in luoghi dove prima non c'era. In una canzone. In una strada. Nel modo in cui cade la luce su una stanza nel tardo pomeriggio. E ci chiediamo: quando è successo? Forse proprio mentre non stavamo guardando. Non è la bellezza. O almeno, non soltanto. La bellezza può fermare gli occhi, ma l'amore deve riuscire a fermare qualcosa di più profondo. Forse ci innamoriamo di un modo di essere al mondo. Di una gentilezza che non chiede testimoni. Di un sorriso che arriva prima ancora che l'altro si accorga di sorridere. Di una voce che, senza sapere come, riesce a rendere meno estraneo un giorno qualunque. Ci innamoriamo di dettagli che nessuno avrebbe pensato di dover ricordare. ...

Il silenzio



 Tra le ombre del dubbio e le luci dell'essere,

sorge un silenzio pesante, un vuoto da colmare.

Io, stanco di questo muto dialogo interiore,

anelo al suono della tua voce, al calore.

 

Nel giardino dell'anima fioriscono parole mute,

che nel silenzio trovano terreno fertile.

Ma è tempo di spezzare queste catene mute,

di tessere un canto, un ponte sottile.

 

Ascolta il battito del cuore, ritmo costante,

che in ogni pulsare cerca la tua presenza.

Nel silenzio, ogni attimo diventa un'attesa ardente,

un invito a danzare nell'essenza.

 

Sono stanco di questo silenzio fra te e me,

di questa distanza che il cuore non vuole.

Parliamo, ridiamo, piangiamo, liberiamo ogni emozione che c'è,

riempiamo l'aria con le nostre parole.

 

Che il silenzio si trasformi in melodia,

e le nostre voci in un duetto s'incontrino.

Nella sinfonia della vita, ogni giorno sia,

un capolavoro dove i nostri sogni si avverino.

 

(22 Maggio 2024 ore 01.00)

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