Passa ai contenuti principali

In primo piano

Ti avrei donato

  Ti avrei donato il silenzio del mattino, quando il mondo è ancora un foglio bianco, per stenderlo sotto i tuoi passi stanchi e farti camminare sulle nuvole, senza affanno. Ti avrei donato il riflesso della luna in un bicchiere, perché tu potessi bere luce nelle notti buie e trasformare ogni tua piccola paura in una perla da custodire nel palmo della mano. Ti avrei donato l’attimo esatto in cui il fiore sboccia, quel brivido invisibile che nessuno sa guardare, per dirti che la tua bellezza non vive nel tempo che passa, ma nell’incanto eterno che sai seminare restando. Ti avrei donato l’eco di ogni mia parola taciuta, quelle nascoste tra i battiti del cuore, per farne un mantello caldo contro il freddo della vita e ricordarti, in ogni istante, che non sei mai sola. Ti avrei donato l’orizzonte dove il cielo cade nel mare, quel confine sottile in cui l’impossibile si fa carezza, perché tu potessi sentire, nell’ultima vibrazione dell’aria, che ogni mio battito...

Terra e Acqua

 

  

 
In un tempo senza tempo, quando il mondo era ancora un sogno sospeso nel vuoto, la Terra e l'Acqua esistevano in uno stato di solitudine cosmica. La Terra, solida e vasta, con le sue montagne maestose e le sue valli, anelava a qualcosa che potesse colmare i suoi vuoti. 

L'Acqua, fluida e mutevole, con i suoi fiumi danzanti e gli oceani profondi, cercava un compagno che potesse contenere la sua essenza errante. Un giorno, un soffio di vento, messaggero degli dei, portò l'uno verso l'altro, e così iniziò la loro eterna danza.

L'Acqua, con la sua grazia, accarezzò la superficie della Terra, riempiendo ogni spazio con la sua presenza. La Terra, con la sua forza, abbracciò l'Acqua, offrendole valli e laghi dove riposare. Insieme, crearono fiumi che scorrevano con gioia, cascate che cantavano canzoni d'amore, e mari che cullavano segreti nel loro grembo. La loro unione era armoniosa e dal loro amore nacquero le piante, gli alberi e tutte le forme di vita che adornano il nostro pianeta.

Ma come in ogni storia d'amore, anche la loro conobbe momenti di tempesta. L'Acqua, a volte, si scagliava con furia contro la Terra, erodendo le sue rive e sommergendo le sue terre. La Terra, a volte, tremava di gelosia, sollevando montagne per toccare il cielo e separarsi dall'amata. Eppure, anche nei momenti di discordia, il loro amore prevaleva, trovando sempre una via per riconciliarsi e fiorire nuovamente.

Le stagioni passavano, e con esse, la Terra e l'Acqua si rinnovavano in un ciclo senza fine di morte e rinascita. La primavera portava la promessa di nuovi inizi, l'estate celebrava la pienezza della vita, l'autunno preparava il terreno per il riposo, e l'inverno offriva un momento di quiete e riflessione. In ogni momento, la Terra e l'Acqua si sostenevano a vicenda, insegnando alle creature del mondo il significato del vero amore: un legame che trascende il tempo, le difficoltà e i cambiamenti.

La loro storia è la storia di ogni fiume che incontra l'oceano, di ogni pioggia che bagna la terra, di ogni onda che bacia la spiaggia. È una storia senza fine, scritta nelle profondità della terra e nelle correnti del mare, un racconto che continua a ispirare chiunque ascolti il sussurro delle foglie o il canto delle onde. La Terra e l'Acqua, in eterno abbraccio, rimangono testimoni silenziosi dell'amore più puro, quello che nutre, sostiene e trasforma tutto ciò che tocca.

 (27 Giugno 2024 ore 01.20)


Commenti

Post più popolari