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Ti avrei donato

  Ti avrei donato il silenzio del mattino, quando il mondo è ancora un foglio bianco, per stenderlo sotto i tuoi passi stanchi e farti camminare sulle nuvole, senza affanno. Ti avrei donato il riflesso della luna in un bicchiere, perché tu potessi bere luce nelle notti buie e trasformare ogni tua piccola paura in una perla da custodire nel palmo della mano. Ti avrei donato l’attimo esatto in cui il fiore sboccia, quel brivido invisibile che nessuno sa guardare, per dirti che la tua bellezza non vive nel tempo che passa, ma nell’incanto eterno che sai seminare restando. Ti avrei donato l’eco di ogni mia parola taciuta, quelle nascoste tra i battiti del cuore, per farne un mantello caldo contro il freddo della vita e ricordarti, in ogni istante, che non sei mai sola. Ti avrei donato l’orizzonte dove il cielo cade nel mare, quel confine sottile in cui l’impossibile si fa carezza, perché tu potessi sentire, nell’ultima vibrazione dell’aria, che ogni mio battito...

L'anima rapita


 

Nell'ombra della notte, tra i sogni e la realtà,

un pensiero si avvicina, dolce come la serenità.

"Rapirti l'anima" è il suo desiderio, un viaggio senza fine,

attraverso i sentieri dell'amore, sotto la luce del mattino divino.

 

Rapirti l'anima, come il vento rapisce le foglie,

in un balletto evanescente, tra le stelle che si muovono lievi.

Rapirti l'anima, come il mare rapisce la sabbia,

in un abbraccio infinito, sotto il canto della luna piena.

 

Rapirti l'anima, non per possederti, ma per amarti,

per danzare insieme nel tempo, senza mai lasciarti.

Rapirti l'anima, per mostrarti l'universo intero,

nel riflesso dei tuoi occhi, dove ogni segreto è sincero.

 

(26.01.2024)

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