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In primo piano

Ti avrei donato

  Ti avrei donato il silenzio del mattino, quando il mondo è ancora un foglio bianco, per stenderlo sotto i tuoi passi stanchi e farti camminare sulle nuvole, senza affanno. Ti avrei donato il riflesso della luna in un bicchiere, perché tu potessi bere luce nelle notti buie e trasformare ogni tua piccola paura in una perla da custodire nel palmo della mano. Ti avrei donato l’attimo esatto in cui il fiore sboccia, quel brivido invisibile che nessuno sa guardare, per dirti che la tua bellezza non vive nel tempo che passa, ma nell’incanto eterno che sai seminare restando. Ti avrei donato l’eco di ogni mia parola taciuta, quelle nascoste tra i battiti del cuore, per farne un mantello caldo contro il freddo della vita e ricordarti, in ogni istante, che non sei mai sola. Ti avrei donato l’orizzonte dove il cielo cade nel mare, quel confine sottile in cui l’impossibile si fa carezza, perché tu potessi sentire, nell’ultima vibrazione dell’aria, che ogni mio battito...

Viaggio della vita

 

Il viaggio della vita inizia con un solo passo,

un mondo sconosciuto, un sentiero non tracciato.


Ogni giorno è un passo lungo il cammino,

un viaggio attraverso il tempo, dal mattino al mattino.

 

Attraversiamo montagne alte, valli profonde,

navigando la vita, le sue gioie e le sue onde.

 

Ogni esperienza è una lezione appresa,

un ricordo prezioso, una pagina girata.

 

Il viaggio della vita può essere difficile e lungo,

ma con amore e speranza, continuiamo ad essere forti.

 

Non importa quanto sia lungo il viaggio,

ogni passo che facciamo scrive la nostra storia.

 

E alla fine del viaggio, quando guardiamo indietro,

vediamo un sentiero illuminato dalle stelle, non c'è niente che ci manca.


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