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Ti avrei donato

  Ti avrei donato il silenzio del mattino, quando il mondo è ancora un foglio bianco, per stenderlo sotto i tuoi passi stanchi e farti camminare sulle nuvole, senza affanno. Ti avrei donato il riflesso della luna in un bicchiere, perché tu potessi bere luce nelle notti buie e trasformare ogni tua piccola paura in una perla da custodire nel palmo della mano. Ti avrei donato l’attimo esatto in cui il fiore sboccia, quel brivido invisibile che nessuno sa guardare, per dirti che la tua bellezza non vive nel tempo che passa, ma nell’incanto eterno che sai seminare restando. Ti avrei donato l’eco di ogni mia parola taciuta, quelle nascoste tra i battiti del cuore, per farne un mantello caldo contro il freddo della vita e ricordarti, in ogni istante, che non sei mai sola. Ti avrei donato l’orizzonte dove il cielo cade nel mare, quel confine sottile in cui l’impossibile si fa carezza, perché tu potessi sentire, nell’ultima vibrazione dell’aria, che ogni mio battito...

Verità celate


 

Dietro la maschera, un volto si nasconde,

un sorriso dipinto, un'ombra profonda.

La maschera ride, ma gli occhi rispondono,

rivelando segreti che il cuore nasconde.

 

Le maschere danzano in un ballo incantato,

nascondendo la verità sotto un velo dorato.

Ma sotto l'inganno, la verità è celata,

un volto nascosto, una storia raccontata.

 

La maschera è un rifugio, un luogo sicuro,

ma anche una prigione, un muro duro.

Nasconde la paura, il dolore, la vergogna,

ma anche la gioia, l'amore, la rabbia.

 

Le maschere che indossiamo, le facce che mostriamo,

sono solo ombre di ciò che veramente siamo.

Ma quando la maschera cade e il vero volto appare,

scopriamo che la verità è più bella da amare.

 

(13.01.2024)

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