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In primo piano

Ti avrei donato

  Ti avrei donato il silenzio del mattino, quando il mondo è ancora un foglio bianco, per stenderlo sotto i tuoi passi stanchi e farti camminare sulle nuvole, senza affanno. Ti avrei donato il riflesso della luna in un bicchiere, perché tu potessi bere luce nelle notti buie e trasformare ogni tua piccola paura in una perla da custodire nel palmo della mano. Ti avrei donato l’attimo esatto in cui il fiore sboccia, quel brivido invisibile che nessuno sa guardare, per dirti che la tua bellezza non vive nel tempo che passa, ma nell’incanto eterno che sai seminare restando. Ti avrei donato l’eco di ogni mia parola taciuta, quelle nascoste tra i battiti del cuore, per farne un mantello caldo contro il freddo della vita e ricordarti, in ogni istante, che non sei mai sola. Ti avrei donato l’orizzonte dove il cielo cade nel mare, quel confine sottile in cui l’impossibile si fa carezza, perché tu potessi sentire, nell’ultima vibrazione dell’aria, che ogni mio battito...

Pagine di Vita


 

Siamo la nostra storia,

un tessuto di momenti cuciti nel tempo,

ogni filo un ricordo, ogni colore un'emozione,

intrecciati insieme in un mosaico di esperienze.

Le pagine del passato narrano chi siamo,

le scelte, i sentieri percorsi e quelli lasciati,

le voci degli antenati echeggiano nei nostri passi,

guidandoci verso il domani con la saggezza di ieri.

In ogni respiro, un capitolo si scrive,

con inchiostro invisibile sul cuore dell'esistenza,

siamo autori e lettori della nostra epopea,

custodi di un'eredità che trascende l'effimero.

Celebriamo dunque questa danza della vita,

dove ogni attimo è un verso, ogni giorno una strofa

e la nostra storia un poema senza fine

che riecheggerà nell'eternità dell'essere.

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