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Ti avrei donato

  Ti avrei donato il silenzio del mattino, quando il mondo è ancora un foglio bianco, per stenderlo sotto i tuoi passi stanchi e farti camminare sulle nuvole, senza affanno. Ti avrei donato il riflesso della luna in un bicchiere, perché tu potessi bere luce nelle notti buie e trasformare ogni tua piccola paura in una perla da custodire nel palmo della mano. Ti avrei donato l’attimo esatto in cui il fiore sboccia, quel brivido invisibile che nessuno sa guardare, per dirti che la tua bellezza non vive nel tempo che passa, ma nell’incanto eterno che sai seminare restando. Ti avrei donato l’eco di ogni mia parola taciuta, quelle nascoste tra i battiti del cuore, per farne un mantello caldo contro il freddo della vita e ricordarti, in ogni istante, che non sei mai sola. Ti avrei donato l’orizzonte dove il cielo cade nel mare, quel confine sottile in cui l’impossibile si fa carezza, perché tu potessi sentire, nell’ultima vibrazione dell’aria, che ogni mio battito...

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Vorrei per tutti, 

che tutto fosse più facile, 

in un mondo dove tutto sembra fragile,

un desiderio che danza nel vento,

un pensiero che si perde nel tempo.

 

Vorrei per tutti, 

che le stelle fossero più vicine, 

che i sogni non fossero così lontani,

che ogni passo non fosse un salire, 

ma un dolce e sereno fluire.

 

Vorrei per tutti, 

che il dolore fosse un'ombra, 

che la gioia non fosse un'eco lontana,

che ogni lacrima fosse solo di felicità, 

e ogni sorriso una realtà.

 

Vorrei per tutti,

che tutto fosse più facile, 

lo so, è nella sfida che si trova il sublime,

nel superare ostacoli, nel crescere, 

nel trovare in noi stessi il coraggio di essere.

 

Ma tu che stai in alto,

nel cielo del mondo,

ascolta questa preghiera,

aiuta i tuoi figli 

e rendi tutto più facile.


(24 Aprile 2024 ore 17.36)



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